Wor HORKSHOP 5 laboration con Etnopsi - Scuola mo Narrativa

SKIN


Workshop tenuto in collaborazione con la scuola di etnopsicoterapia ETNOPSI sulla relazione umili / potenti a Palermo.

A partire dal tema pelle, intesa come diaframma tra l’interno del corpo e il mondo esterno e come membrana che filtra la percezione dell’altro, abbiamo esplorato il centro storico di Palermo, tra il quartiere di Ballarò e il mare.

Gli esiti sono stati stato un lavoro multiemdiale collettivo che racconta i tanti volti della città e i suoi contrasti e un progetto fotografico personale contenuto il un libro “leporello” autoprodotto.











Il laboratorio in la reazione umili-potenti, in particolare nel contesto della prima accoglienza dei rich
iedenti asilo a Palermo.
L’incontro con l'altro stato es

plorato attra
verso la scelta di un tema, pelle , inteso
come diaframma tra interno ed esterno estrto che filtra la percezione che abbiamo degli altPartendo da una cartina trovata tra i vicoli del centro storico di Palermo, ci siao mossi tra il


TESSERE DI GENERE  



Workshop di Visual Storytelling sul tema del genere in Sardegna. Sono stati portati avanti due lavori: uno fotografico personale a partire dalla metafora della tessitura, di trama e ordito come maschile e femminile, come due metà che si ricompongono; l’altro multimediale collettivo, strutturato attreverso video-interviste volte a “intercettare il genere” attraverso le voci delle persone.




Lavoro fotografico personale
In collaboration con Etnopsi - Scuola Etno Sistemico Narrativ

Superare la dualità attraverso la ricomp           ere è stato affrontato attraverso la metafora della tessitura
, trama e ordio, come ricomposizione di dualità apparentemente contrapposte. A partire  immagini e parole, ciascuno ha individuato una coppia di opp




Intreccio dei fili della trama e dell’ordito per farne una tela o un tessuto, ma anche composizione e invenzione. Tessere un discorso, le lodi, le trame di un racconto, i fili di un ricamo e della memoria, gli intrecci di storie, le reti di relazioni, legàmi, lacci e nodi che ricongiungono. Frammenti di vita tenuti insieme.
Il filo stesso è anche tempo e memoria collettiva: l’atto di tessere diventa ricerca e conoscenza di sé, delle proprie origini e della propria cultura. Nel telaio i fili tesi dell’ordito rappresentano la struttura definita; quelli della trama danno forma all’imprevedibile unicità di ogni esistenza. La tessitura prende quindi la forma di un dialogo tra trama e ordito, femminile e maschile, dando forma a un nuovo tessuto che è sintesi e fusione di due esperienze.










Un taumatropio come strumento che tiene insieme, che fonde due immagini in una sola e che rende due immagini ferme una in movimento. Ciascuno ha costruito il proprio taumatropio a partire da due immagini e da due concetti opposti per lavorare al proprio progetto fotografico.














I progetti fotografici individuali sono diventati dei libri, rilegati a mano e autoprodotti, dove le due metà, la trama e l’ordito, il maschile e il femminile, si incontrano, scontrano, confrontano e intrecciano girando ogni pagina.













Lavoro multimediale collettivo


Dialoghi sul genere è l’esito del lavoro multimediale collettivo che ha come obiettivo intercettare il genere attraverso volti e voci di persone che vivono a Cagliari.  Sono state proposte le stesse domande, semplici e universali, a moltissime persone che vivono in contesti molto differenti di Cagliari. Ci siamo mossi tra i quartieri storici della città, Marina e Castello, per poi spingerci fino a Giorgino, località che ospita un villaggio di pescatori, e a Sant’Elia.









Marker


Bergamo

generAzioni 



Progetto multimediale, finanziato da Fondazione Cariplo (Progetto INteatro), per ragazzi e anziani che va Colognola, un quartiere periferico di Bergamo. Il co
concentra sulle relazioni intergenerazionali e sulla memoria collettiva, esplorando le potenzialità degli strumenti audiovisivi
Multimedia project, funded by Cariplo Foundation ( INteatro Project), for teens and old people who live in Colognola, a suburb of Bergamo. The course focuses on intergenerational relationships and collective memory, exploring the potentiality of the audisual too


   

Some of the portraits made by students during the portrait workshop.





A, B, C visuale lettura delle immagini.





Mark
aislab 2018 — Milan, Italy